Gliese 3470b, l'esopianeta che evapora

Gliese 3470b, l’esopianeta che evapora

L’Universo torna ancora una volta a stupire, proponendoci questa volta un pianeta in costante evaporazione, che entro qualche miliardo di anni potrebbe essere ridotto ad un nucleo roccioso.

Stiamo parlando di Gliese 3470b, un esopianeta orbitante intorno alla stella Gliese 3470, a 97 anni di luce di distanza, nella costellazione del Cancro. Si tratta di un pianeta di tipo mini Nettuno, con un raggio pari a circa 3,9 volte il raggio terrestre, con un’atmosfera dominata probabilmente dall’idrogeno e dall’elio.

Il suo raggio orbitale è approssimativamente pari a 4,6 milioni di km, circa un decimo della distanza che separa Mercurio dal Sole, e quindi il pianeta è sottoposto a grandissime quantità di energia provenienti dalla sua stella. Il pianeta ha una temperatura superficiale stimata pari a circa 695 °K.

Secondo un nuovo studio, intitolato “Hubble PanCET: an extended upper atmosphere of neutral hydrogen around the warm Neptune GJ 3470b” e pubblicato su Astronomy and Astrophysics, il pianeta possiede una spessa astmosfera composta da idrogeno ed elio che sta evaporando cento volte più velocemente del pianeta Gliese 436b, di simili dimensioni, preso come riferimento. Secondo i calcoli degli astronomi, lungo la sua vita il pianeta avrebbe già perso fino al 35% della sua massa, ed è destinato nei prossimi miliardi di anni a ridursi sempre di più, fino a diventare di fatto una super Terra.

Il co-autore della scoperta, David Sing, docente alla Johns Hopkins University, così ha commentato:

Questa è la prova lampante che i pianeti possono perdere una parte significativa della loro intera massa. GJ 3470b sta perdendo più della sua massa rispetto a qualsiasi altro pianeta che abbiamo visto finora. Tra pochi miliardi di anni, metà del pianeta potrebbe essere scomparso. Stiamo iniziando a capire meglio come sono modellati i pianeti e quali proprietà influenzano il loro aspetto complessivo. Il nostro obiettivo con questo studio e il programma PanCET generale è quello di dare un ampio sguardo alle atmosfere di questi pianeti per determinare come ognuno di essi sia influenzato dal proprio ambiente. Confrontando diversi pianeti, possiamo iniziare a ricomporre l’immagine più ampia nel modo in cui si evolvono. 

Questo pianeta potrebbe inoltre iniziare a spiegare perchè solitamente, considerando i pianeti molto vicini alle loro stelle, si scoprono solo pianeti delle dimensioni simili a Giove oppure confrontabili con le dimensioni della Terra. Una possibile spiegazione è che i pianeti di dimensioni intermedie evaporino nel tempo, riducendosi a pianeti di tipo super Terra. Sicuramente, il lancio del Telescopio Spaziale James Webb, previsto per il 2021, permetterà di effettuare nuove scoperte in questo ambito.

Gliese 3470b, l'esopianeta che evapora
Come si può notare dal grafico, tra i vari tipi di esopianeti scoperti fino ad oggi, ve ne sono pochissimi di dimensioni nettuniane a breve distanza dalle loro stelle. Forse il fenomeno dell’evaporazione potrebbe spiegare questa anomalia.


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