Il cielo di gennaio 2016

Il cielo di gennaio 2016

Il Sole

La nostra stella, dopo il solstizio del 22 dicembre scorso, ha ricominciato a muoversi verso l’eclittica, che supererà all’equinozio di primavera. Inoltre la Terra il 2 gennaio raggiungerà il perielio, ovvero la minima distanza dal Sole, pari a circa 141,1 milioni di km.

Attualmente il Sole si trova nella costellazione del Sagittario e il 20 gennaio si muoverà nella costellazione del Capricorno.

Di seguito sono riportati gli orari dell’alba e del tramonto nel corso del mese.

Data Alba Tramonto
1 gennaio 7:40 16:51
15 gennaio 7:38 17:05
31 gennaio 7:26 17:25

 

Le fasi lunari

Di seguito sono riportate le fasi lunari per il mese di gennaio 2016.

Fase Data Ora
Ultimo quarto 2 gennaio 06:30
Luna nuova 10 gennaio 02:30
Primo quarto 17 gennaio 00:26
Luna piena 24 gennaio 02:46

 

Le costellazioni

Il cielo di gennaio 2016

Il cielo a mezzanotte del 15 gennaio 2016

Il cielo di gennaio è dominato dalla Via Lattea. Sono ben visibili le costellazioni zodiacali del Leone, del Cancro, del Toro e dell’Ariete. La costellazione sicuramente più bella e interessante è Orione, facilmente riconoscibile dalle sue tre stelle allineate a formare la cintura del cacciatore. Le due stelle più importanti di questa costellazione sono la super gigante rossa Betelgeuse e Rigel. Più in basso troviamo il Cane minore e il Cane maggiore, che accompagnano il cacciatore Orione, con le loro stelle più luminose Procione e Sirio. Nella costellazione del Toro invece brilla la stella Aldebaran, nei Gemelli troviamo le due stelle Castore e Polluce e infine nell’Auriga rispende Capella. Da non perdere, per quanto riguarda gli oggetti del profondo cielo, la meravigliosa Nebulosa di Orione (M42) e l’ammasso aperto delle Pleiadi (M45), nella costellazione del Toro. Sarà visibile ancora inoltre la bellissima Galassia di Andromeda (M31) nell’omonima costellazione. Completano il quadro le classiche costellazioni circumpolari, ben visibili verso il polo nord celeste: il Grande e il Piccolo carro, Cassiopeia, il Drago e Cefeo.

I pianeti

Il cielo di gennaio 2016 Mercurio

Il 1° gennaio il pianeta è ben visibile per circa un’ora e mezza dopo il tramonto, quindi continua ad anticipare l’ora del tramonto fino a diventare inosservabile durante la congiunzione con il sole il 14 gennaio. Riacquista quindi visibilità, potendolo osservare prima dell’alba a fine del mese.

Il cielo di gennaio 2016 Venere

Venere è ben visibile in questo periodo come la stella del mattino, sorgendo circa tre ore prima del Sole. Attualmente il pianeta si sta muovendo verso il Sole, e alla fine del mese sorgerà solo due ore prima della nostra stella. In questi giorni, Venere attraversa le seguenti costellazioni: Bilancia, Scorpione, Ofiuco, Sagittario. La mattina del 9 gennaio sarà in congiunzione con Saturno.

Il cielo di gennaio 2016  Marte

Come nel mese scorso, il momento migliore per osservare il pianeta rosso è la seconda parte della notte. Attualmente si trova nella costellazione della Vergine e passerà nella costellazione della Bilancia il 17 gennaio.

Il cielo di gennaio 2016 Giove

Le condizioni di osservabilità, già buone, miglioreranno sempre di più nel corso dei giorni, e il pianeta sorgerà già nelle prime ore della notte. Giove sta per iniziare il suo moto apparente retrogrado, quindi rimane pressochè immobile nella sua costellazione attuale, quella del Leone.

Il cielo di gennaio 2016  Saturno

Saturno ha condizioni di osservabilità simili a quelle di Venere, con il quale sarà in congiunzione il 9 gennaio. Per tutto il 2016 il pianeta sarà ospitato dalla costellazione dell’Ofiuco, e si trova circa alla stella altezza di Antares, la stella più luminosa dello Scorpione.

Il cielo di gennaio 2016  Urano

Le condizioni di osservabilità peggiorano sempre di più e a fine mese tramonterà già nelle prime ore della notte. Dal 2009 Urano si trova nella costellazione dei Pesci, e vi rimarrà anche per tutto il 2016. Per osservare il pianeta è consigliato l’uso del telescopio.

Il cielo di gennaio 2016  Nettuno

Le condizioni di osservazione sono peggiori di quelle di Urano, in quanto tramonterà già nel corso della sera. Dal 2011 è entrato nella costellazione dell’Acquario, dove rimarrà fino al 2022. Per osservare il pianeta è consigliato l’uso del telescopio.

Il cielo di gennaio 2016  Plutone

In questo mese non sarà possibile osservare il pianeta nano, in quanto il 5 gennaio sarà in congiunzione con il Sole. Tra qualche settimana sarà possibile scorgerlo al mattino, nella costellazione del Sagittario dove rimarrà fino al 2023. Plutone è inosservabile a occhio nudo ma anche con piccoli strumenti, è necessario almeno un telescopio da 200 mm per catturare la sua luce, essendo di magnitudine 14.

Le comete

Mese ricco di comete quello di gennaio 2016. La più interessante, alla quale ho già dedicato un articolo, è la cometa C/2013 US 10 CATALINA, che il 6 gennaio transiterà nelle vicinanze della stella Arturo con una magnitudine stimata di +6. Da notare anche le due comete C/2014 S2 PANSTARRS C/2013 X1 PANSTARRS, le quali saranno visibili nella prima parte della notte. La prima, la potrete trovare nella costellazione del Drago mentre la seconda nella costellazione di Pegaso, in movimento verso i Pesci.

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