Il cielo di gennaio 2019

Il cielo di gennaio 2019

Il Sole

Attualmente il Sole si trova nella costellazione del Sagittario e il 20 gennaio si muoverà nella costellazione del Capricorno.

Il giorno 3 gennaio la Terra sarà al perielio, ovvero alla minima distanza dal Sole pari a 147.099.878 km.

Di seguito sono riportati gli orari dell’alba e del tramonto nel corso del mese.

DataAlbaTramonto
1 gennaio07:4016:51
15 gennaio 07:3817:05
31 gennaio 07:2617:25

Le fasi lunari

Di seguito sono riportate le fasi lunari per il mese di gennaio 2019.

FaseDataOra
Luna nuova6 gennaio02:28
Primo quarto14 gennaio 07:45
Luna piena21 gennaio 06:16
Ultimo quarto27 gennaio 22:10

All’alba del 21 gennaio ci sarà una eclissi totale di Luna.

Le costellazioni

Il cielo di gennaio 2019
Il cialo a mezzanotte del 15 gennaio 2019.

Il cielo invernale è dominato dal cacciatore Orione e dal Cane Maggiore, con la stella Sirio, e dalle grandi costellazioni zodiacali: il Toro, i Gemelli, il Cancro e il Leone. Risplendono ancora per alcune ore le costellazioni di ErcolePegaso e Andromeda. Alte nel cielo risplenderanno le costellazioni dell’Auriga e di Perseo. Sarà visibile ancora per qualche tempo la costellazione dei Pesci, priva tuttavia di stelle luminose. Ben visibili come sempre le costellazioni circumpolari, tra le quali ricordiamo l’Orsa Maggiore, l’Orsa Minore, Cassiopea.

Il cielo di gennaio 2019 Mercurio

Sarò possibile scorgere Mercurio un’ora prima dell’alba a inizio del mese. In seguito, siventerà inosservabile, trovandosi in congiunzione il 30 gennaio.

Il cielo di gennaio 2019 Venere

Venere è il re del cielo mattutino, sorgendo ben tre ore e mezza prima del Sole. A inzio anno Venere si trova nella costellazione della Bilancia, quindi percorrerà tra il 9 e il 14 gennaio un tratto dello Scorpione, quindi attraverserà l’Ofiuco e arriverà a fine mese nel Sagittario. All’alba del 22 gennaio sarà in congiunzione con Giove.

Il cielo di gennaio 2019 Marte

Marte è visibile nella prima parte della notte e tramonta prima di mezzanotte. Nel corso del mese Marte attraverserà la costellazione dei Pesci.

Il cielo di gennaio 2019 Giove

Giove continua a gudagnare tempo di osservabilità nel cielo del mattino. All’alba del 22 gennaio sarà in congiunzione con Venere. Nel corso del mese Giove si muoverà lungo la costellazione dell’Ofiuco.

Il cielo di gennaio 2019 Saturno

Saturno sarà in congiunzione il 2 gennaio e quindi sarà inosservabile. Verso fine mese sarà possibile iniziare a scorgerlo all’alba, poco prima del tramonto del Sole, basso sull’orizzonte. Saturno si trova attualmente nella costellazione del Sagittario, dove rimarrà per tutto l’anno.

Il cielo di gennaio 2019 Urano

Urano è visibile nella prima parte della notte, culmina infatti a sud nelle prime ore di buio e tramonta verso mezzanotte. Urano si trova nella costellazione dei Pesci, muovendosi di moto retrogrado, e il moto tornerà diretto il giorno 7 gennaio. Per osservare il pianeta è necessario l’uso del telescopio.

Il cielo di gennaio 2019 Nettuno

Nettuno è visibile per poco tempo dopo il tramonto, nel cielo a sud-ovest. Nettuno resterà nella costellazione dell’Acquario fino al 2022. Per osservare il pianeta è necessario l’uso del telescopio.

Il cielo di gennaio 2019 Plutone

Plutone sarà in congiunzione con il Sole il giorno 11 gennaio, e sarà pertanto inosservabile per alcune settimane. Plutone si trova nella costellazione del Sagittario dove rimarrà fino al 2023. Plutone è inosservabile a occhio nudo ma anche con piccoli strumenti, è necessario almeno un telescopio da 200 mm per catturare la sua luce, essendo di magnitudine 14.

Le comete

La cometa 46/P Wirtanen, la cometa di Natale 2018, si sta allontanando progressivamente dalla Terra. Attualmente si trova nella costellazione della Giraffa e dal 7 gennaio si muoverà nella costellazione dell’Orsa Maggiore, e verso fine mese raggiungerà una magnitudine pari a +9.

Sciami meteorici

Il mese di gennaio è il mese delle Quadrantidi, dette anche Bootidi, dal momento che il radiante si trova nei pressi della costellazione di Boote. Il picco massimo è previsto il 3 e il 4 gennaio. Il radiante al tramonto è basso sull’orizzonte, quindi il miglior momento per osservarle è durante la seconda parte della notte.

Altri sciami meteorici attivi nel corso del mese, pur senza dare spettacolo, saranno nella regione dell’eclittica coperta dalle costellazioni dei Gemelli, del Cancro, del Leone e del Cane Minore. Tra di essi, ricordiamo le alfa Leonidi (31 gennaio).

Congiunzioni

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