Nuova osservazione di onde gravitazionali da LIGO e VIRGO

Nuova osservazione di onde gravitazionali da LIGO e VIRGO

Ormai è certo. L’astronomia abbraccia un nuovo filone di ricerca, quello delle onde gravitazionali. Ipotizzate per anni, ma osservate solo negli ultimi due anni grazie all’attivazione di sensibilissimi osservatori.

Il giorno 27 settembre scorso è stata annunciata una nuova osservazione di onde gravitazionali, resa possibile dalla collaborazione tra i due osservatori LIGO Hanford e LIGO Livingston e l’osservatorio VIRGO, situato in Italia a Cascina, in provincia di Pisa.

Nuova osservazione di onde gravitazionali da LIGO e VIRGO

Principio di funzionamento di un interferometro di Michelson.

Il principio di funzionamento di VIRGO è quello dell’interferometro di Michelson. Un raggio laser colpisce uno specchio semiriflettente. Una parte della luce viene trasmessa al primo specchio mentre un’altra parte viene riflessa in direzione di un secondo specchio. Successivamente, le due onde si risommano. Se le onde sono in fase, si osserverà una singola sorgente luminosa. Se invece esiste una differenza di fase tra i due raggi, si osserverà un pattern d’interferenza. Quando un’onda gravitazionale colpisce l’osservatorio, deforma lo spazio in modo impercettibile, variando le lunghezze dei due bracci dell’osservatorio, e causando quindi una differenza di fase tra i due raggi luminosi che può essere osservata visivamente come una variazione del pattern d’interferenza.

L’ultimo evento osservato, classificato come GW170814, è stato causato dalla fusione di due buchi neri di 30,5 e 25,3 masse solari situati a circa 540 Mpc di distanza dalla Terra. Il buco nero risultante ha una massa pari 53,2 masse solari. La differenza di massa, apparentemente sparita, in realtà è stata convertita nelle onde gravitazionali che abbiamo potuto osservare dalla Terra.

Questa rilevazioni rappresenta l’inizio di un nuovo modo di individuare le onde gravitazionali. Disponendo infatti ora di tre osservatori, più altri che saranno realizzati in India e Giappone, è possibile utilizzare la triangolazione per determinare con più precisione la posizione della sorgente e permetterà anche di studiare la polarizzazione delle onde gravitazionali.

Nuova osservazione di onde gravitazionali da LIGO e VIRGO

Il rilevamento dell’onda gravitazionale GW170814 da parte dei tre osservatori.

Nuova osservazione di onde gravitazionali da LIGO e VIRGO

La posizione approssimata della sorgente. La precisione ora ottenibile è venti volte maggiore.

Share
Condivisioni

Questo sito web utilizza i cookie tecnici per il suo normale funzionamento. Sono inoltre presenti widget social e pulsanti di condivisione che potrebbero rilasciare cookie di terze parti. Per attivare tutte le funzionalitΓ  del sito, Γ¨ necessario accettare i cookie. Per maggiori informazioni, si prega di leggere la Privacy Policy. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi