'Oumuamua, il primo asteroide proveniente dallo spazio profondo

‘Oumuamua, il primo asteroide proveniente dallo spazio profondo

Di recente gli scienziati hanno scoperto un viaggiatore alieno all’interno del sistema solare. Non stiamo parlando di esseri grigi con intenzioni ostili, come narrato nella fantascienza, ma di un asteroide, ribattezzato ‘Oumuamua, proveniente dallo spazio profondo. 

Nonostante, secondo le stime, il nostro sistema solare sarebbe attraversato da almeno uno di questi oggetti ogni anno, le loro dimensioni e l’assenza di luce propria li rendono estremamente difficili da scoprire.

L’asteroide ha una colorazione rossastra, una forma affusolata, è lungo circa 1 km e ha un diametro di circa 100 metri. Sarebbe un corpo roccioso, denso, arrossato dall’esposizione costante ai raggi cosmici. Il suo periodo di rotazione sarebbe di circa 7,3 ore.

'Oumuamua, il primo asteroide proveniente dallo spazio profondo

Rappresentazione artistica dell’asteroide ‘Oumuamua.

Esso è stato scoperto da un gruppo di astronomi guidato da Rob Weryk, dell’Institute for Astronomy di Honolulu, gestito dall’ESA e dall’ESO. Osservato inizialmente tramite il telescopio  Pan-STARSS 1, era stato identificato all’inizio come 1I/2017 U1. Successivamente, scoperta la natura dell’oggetto, gli è stato attribuito il nome ‘Oumuamua, che nella lingua hawaiana significa “messaggero”. Una scelta decisamente appropriata, visto che di fatto questo oggetto proviene da molto lontano ed è il primo oggetto extrasolare di cui abbiamo notizia. L’asteroide era stato scambiato per una cometa, data la sua grande velocità di circa 95.000 km/h, tuttavia gli scienziati si sono accorti che, nonostante si avvicinasse sempre di più, non veniva prodotta nessuna coda e quindi non vi era una quantità significativa di ghiaccio al suo interno.

'Oumuamua, il primo asteroide proveniente dallo spazio profondo

Orbita dell’asteroide ‘Oumuamua.

Gli astronomi hanno anche calcolato la sua orbita, e la provenienza di ‘Oumuamua sarebbe in punto nei pressi della stella Vega. Tuttavia è molto probabile che l’asteroide abbia vagato senza meta lungo la nostra galassia per centinaia di milioni di anni, in quanto la stella Vega, a causa del suo moto proprio, 600.000 anni fa si trovava in una diversa posizione.

Attualmente Oumuamua ha modificato la sua orbita, dopo il passaggio vicino al Sole, e si sta dirigendo verso la costellazione di Pegaso.

Questa scoperta è stata pubblicata su Nature, in un articolo intitolato “A brief visit from a red and extremely elongated interstellar asteroid”

Olivier Hainaut, uno degli autori dello studio, così ha commentato:

“Stiamo continuando a osservare questo oggetto unico nel suo genere, e speriamo di riuscire a identificare con maggior precisione il suo luogo di origine e la prossima destinazione del suo viaggio galattico”

 

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