Scoperta un esopianeta intorno alla stella di Barnard

Scoperta un esopianeta intorno alla stella di Barnard

Una nana rossa, una stella fredda che sfreccia letteralmente nel cielo. La stella di Barnard si trova a 6 anni luce dalla Terra ed è la stella con il moto proprio più elevato che si conosca. Attualmente, la stella si sta muovendo con una velocità di 500.000 km/h e passerò tra 10.000 anni a meno di 4 anni luce di distanza da noi.

Intorno a questa fredda stella, gli astronomi hanno individuato un esopianeta, una super Terra. La massa dovrebbe essere pari a circa 3,2 volte quella del nostro pianeta, il raggio orbitale è di circa 60 milioni di km e riceve dalla sua stella appena il 2% dell’energia che riceviamo noi dal Sole. Perciò, Barnard’s star b, così è stato battezzato il pianeta, dovrebbe essere un inospitale mondo congelato, con una temperatura di circa –150 °C. Dovrebbe, perchè l’energia ricevuta e la distanza da una stella non sono gli unici parametri da considerare, come ci insegna Venere. Se, infatti, ci fosse un effetto serra pronunciato, allora la temperatura ambientale potrebbe essere compatibile con lo sviluppo della vita.

La scoperta è stata effettuata grazie ad una collaborazione tra diversi enti di ricerca: l’ESO (European Southern Observatory), la Carnegie Mellon University (Stati Uniti), la Queen Mary University (Regno Unito), i progetti Red Dots e Carmenes. Sono stati usati strumenti sensibili e sofisticati come il Telescopio Nazionale Galielo dell’INAF, alle Canarie, e il telecopio HARPS dell’ESO. Ancora una volta, appare evidente coma la collaborazione internazionale tra enti di ricerca, menti e strumenti tecnologici sia la chiave per il futuro dell’astronomia e della fisica. 

Il pianeta è stato scoperto con il metodo delle velocità radiali. Quando un stella e un pianeta orbitano intorno ad un centro di gravità comune, la stella compirà delle piccole oscillazioni, a volte avvicinandosi alla Terra e a volte allontanandosi. Sappiamo che quando una sorgente luminosa, come una stella, è in movimento rispetto all’osservatore, la radiazione emessa aumenta di frequenza quando si avvvicina spostandosi verso il blu (blueshift), oppure diminuisce di frequenza spostandosi verso il rosso quando si allontana (redshift). Misurando le cicliche alternanze di redshift e blueshift di una stella, si possono ricavare i parametri del pianeta orbitante.

Scoperta un esopianeta intorno alla stella di Barnard
Una stella influenza gravitazionalmente il pianeta, ma è vero anche il contrario.
Scoperta un esopianeta intorno alla stella di Barnard
Quando la stella si avvicina, le righe spettali si spostano verso il blu, mentre quando si allonatana esse si spostano verso il rosso. Misurando le cicliche alternanze di redshift e blueshift di una stella, si possono ricavare i parametri del pianeta orbitante.

Attualmente la scoperta è in fase di conferma, anche se gli astronomi sono fiduciosi al 99% della presenza del pianeta intorno alla stella di Barnard.

Già nelle vicinanze del nostro sistema solare sono stati trovati alcuni pianeti extrsolari. A questo punto, pensae che esista un’altra Terra da qualche parte nell’Universo non è più solo un sogno.


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