Entanglement quantistico

Teletrasportato un fotone dentro il satellite cinese Micius

Da appassionato della saga fantascientifica di Start Trek queste notizie mi interessano sempre molto. 

Nella serie TV, grazie al teletrasporto, era possibile trasferire istantaneamente oggetti e persone sulla superficie di un pianeta e viceversa. Gene Roddenberry ebbe l’idea del teletrasporto in quanto per questioni di budget era impossibile ogni puntata fare atterrare la nave su un pianeta differente.

Tornando invece alla realtà, siamo ancora molto lontani dal poter trasportare persone da un punto all’altro dell’Universo, così come siamo ancora più lontani dal comprendere fino in fondo le implicazioni filosofiche che questa tecnologia comporterebbero. Infatti, la persona teletrasportata sarebbe la stessa persona oppure una copia dell’originale, il quale sarebbe in realtà distrutto all’inizio della procedura?

Il teletrasporto quantistico dei fotoni e il fenomeno dell’entanglement 

Tralasciamo queste domande per arrivare alla vera e propria notizia. Pochi giorni fa, infatti, un team di scienziati cinesi è riuscito a teletrasportare un fotone da un laboratorio sulla Terra al satellite Micius, in orbita a circa 500 km sopra la superficie del nostro pianeta. Lo stesso team di scienziati si era già reso protagonista in precedenza, teletrasportando fotoni ad una distanza di 1200 km sulla superficie terrestre. 

Teletrasportato un fotone dentro il satellite cinese Micius

Non si tratta però di un vero e proprio trasferimento di materia, ma di un fenomeno fisico complesso denominato entanglementQuesto fenomeno venne scoperto la Albert Einstein e non ha un corrispondente nella fisica classica. In pratica, è possibile realizzare sistemi di due o più particelle (anche separate, teoricamente senza limite) aventi alcune grandezze osservabili condivise, tali per cui la misura della grandezza su una delle particelle va a influenzare istantaneamente anche le altre particelle del sistema. Questo fenomeno pone degli interrogativi di difficile soluzione. Ad esempio, noi siamo abituati che il trasferimento di informazione da un punto A a un punto B deve avvenire con una serie di interazioni successive e continue, anche invisibili come nel caso delle onde elettromagnetiche. Nel caso dell’entanglement questo non è richiesto. Le due particelle possono essere separate anche da migliaia di km e senza che vi sia una diretta connessione tra di loro.

Sviluppi futuri

Come ormai avrete capito, molti titoli entusiastici degli ultimi giorni erano decisamente fuorvianti. Non sono stati teletrasportati oggetti, ma semplici fotoni. Siamo ancora molto distanti da poter ottenere un nuovo sistema di trasporto veloce e sicuro, tuttavia questo potrebbe essere stato un passo significativo in quella direzione. Un’applicazione più realistica e vicina nel tempo di questi esperimenti potrebbe essere invece la realizzazione di una nuova rete di trasmissione delle informazioni, molto più veloce ma sopratutto sicura.

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