Una coppia di buchi neri prossima alla fusione

Una coppia di buchi neri prossima alla fusione

Nella costellazione di Pegaso si trova una galassia a spirale, NGC 7674, distante circa 400 milioni di anni luce. Questa è una galassia attiva di tipo Seyfert 2, ovvero una galassia il cui spettro non presenta la BLR (Broad Line Region), ovvero la regione con le righe spettrali larghe, ma presenta tipicamente solo la NLR (Narrow Line Region), ovvero la regione delle linee sottili. In tale regione, lo spettro evidenzia la presenza anche di linee proibite, ovvero transizioni atomiche poco probabili ma che possono avvenire in gas a bassissima densità.

Ma qual’è la fonte di energia che alimenta questi nuclei galattici attivi? Secondo gli astronomi sono dei buchi neri supermassicci. Anche NGC 7674 non è da meno e, anzi, presenta non uno ma ben due buchi neri supermassicci, i quali orbitano intorno ad un centro di gravità comune ad una distanza di circa un anno luce. Astronomicamente parlando, è come se fossero vicini di casa. 

Fino ad oggi i buchi neri supermassicci più vicini tra loro avevano una distanza di circa 24 anni luce. Il fatto che i due buchi neri al centro di NGC 7674 siano così vicini potrebbe significare quasi sicuramente che una loro collisione è ormai prossima. E dal momento che la collisione di due buchi neri supermassicci è una sorgente di onde gravitazionali, questa galassia è di fatto una “osservata speciale”. Avevo già parlato delle onde gravitazionali negli articoli “Einstein aveva ragione: la scoperta delle onde gravitazionali” e Rilevato un terzo evento di onde gravitazionali con LIGO”.

Questa scoperta, effettuata da Preeti Kharb, Dharam Vir Lal e David Merritt e pubblicata su Nature Atronomy (“A candidate sub-parsec binary black hole in the Seyfert galaxy NGC 7674”), è molto importante per capire la dinamica dei nuclei galattici attivi e anche le interazioni tra le galassie durante una collisione. Infatti, l’origine più probabile di questo sistema binario di buchi neri, sarebbe proprio la collisione e la successiva fusione di due galassie.

Le masse in gioco sono davvero incredibili: il sistema di buchi neri di NGC 7674 infatti avrebbe una massa pari a 40 milioni di volte quella del Sole. Se, come sperano gli scienziati, la collisione è davvero imminente, potremmo assistere presto ad una nuova rilevazione di onde gravitazionali.

Una coppia di buchi neri prossima alla fusione

Una immagine radio dei due buchi neri prossimi alla fusione.

 

Una coppia di buchi neri prossima alla fusione

La galassia a spirale NGC 7674.

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