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Il cielo del mese

Il cielo di luglio 2020

Luglio si preannuncia un mese ricco di eventi celesti: potremo ammirare Giove e Saturno al massimo della loro luminosità, la cometa NEOWISE e numerosi sciami meteorici, oltre alle splendide costellazioni estive. Non mancheranno suggestive congiunzioni planetarie.

Redazione 04 luglio 2020 5 min di lettura 169 visualizzazioni
Il cielo di luglio 2020 Copertina del libro «Il cielo sopra di noi» di Marco Montagna Il libro del blog Il cielo sopra di noi Imparare a riconoscere le costellazioni e osservare il cielo, a occhio nudo o col telescopio. Di Marco Montagna, l'autore del blog. Su Amazon

Il Sole

Le informazioni sono tratte dal Cielo del mese di luglio 2020 a cura della UAI.

Attualmente il Sole si trova nella costellazione dei Gemelli e il giorno 20 luglio si muoverà nella costellazione del Cancro.

Di seguito sono riportati gli orari dell’alba e del tramonto nel corso del mese.

DataAlbaTramonto
1 luglio05:4020:51
15 luglio05:5020:46
30 luglio06:0520:31

Le fasi lunari

Di seguito sono riportate le fasi lunari per il mese di luglio 2020.

FaseDataOra
Luna piena5 luglio06:44
Ultimo quarto13 luglio01:29
Luna nuova20 luglio19:33
Primo quarto27 luglio14:32
Il cielo a mezzanotte del 15 luglio 2020.

Le costellazioni

Nel cielo a ovest saranno visibile per poco tempo le costellazioni zodiacali del Leone, con la stella Regolo, e della Vergine, con la stella Spica. Sorgono le grandi costellazioni estive: lo Scorpione con la stella Antares, il Sagittario, l’Ofiuco e la Bilancia. Alto nel cielo potrete scorgere Ercole, dalla caratteristica forma a trapezio. Stanno per diventare protagoniste le grandi costellazioni estive: Bootes, con la splendida stella Arturo, la Lira con la stella Vega, il Cigno con la stella Deneb e l’Aquila con la stella Altair. Ben visibili come sempre le costellazioni circumpolari, tra le quali ricordiamo l’Orsa Maggiore, l’Orsa Minore, Cassiopea.

I pianeti

Mercurio

A inizio mese Mercurio è in congiunzione con il Sole, il 1° luglio, ed è quindi inosservabile. Riappare prima dell’alba dopo qualche giorno e il 25 luglio Mercurio raggiunge il massimo periodo di osservabilità pari a un’ora e mezza.

Venere

Venera a inizio mese sorge circa due ore prima del Sole, mentre a fine luglio l’intervallo di osservabilità si estende a tre ore. Nel corso del mese Venere attraversa la costellazione del Toro.

Marte

Marte anticipa sempre di più il suo orario di levata e a fine mese è possibile scorgerlo a est verso mezzanotte. Marte abbandona per qualche giorno lo zodiaco, attraversando la costellazione della Balena tra l’8 e il 27 luglio.

Giove

Giove è in opposizione il 14 luglio ed è quindi il momento dell’anno migliore per osservarlo. All’opposizione Giove è alla minima distanza dalla Terra e presenta la massima luminosità. Per tutto il mese il gigante gassoso si muove nella costellazione del Sagittario.

Saturno

Saturno sorge subito dopo Giove ed è in opposizione il giorno 20 luglio. Come per GIove, anche luglio è quindi il mese migliore per l’osservazione del pianeta. Attualmente il pianeta degli anelli si trova nel Capricorno ma il 3 luglio si muove di moto retrogrado nel Sagittario.

Urano

Urano anticipa il suo orario di levata ed è possibile scorgerlo a est verso le una di notte. Urano si trova nella costellazione dell’Ariete. Per osservare il pianeta è necessario l’uso del telescopio.

Nettuno

Nettuno è osservabile nella seconda parte della notte nel cielo a sud-est. Nettuno resterà nella costellazione dell’Acquario fino al 2022. Per osservare il pianeta è necessario l’uso del telescopio.

Plutone

Anche per Plutone è tempo dell’opposizione, che raggiunge il 15 luglio, quando si trova alla distanza di 4 miliardi e 946 milioni di km. Plutone si trova nella costellazione del Sagittario dove rimarrà fino al 2023. Plutone è inosservabile a occhio nudo ma anche con piccoli strumenti, è necessario almeno un telescopio da 200 mm per catturare la sua luce, essendo di magnitudine 14.

Le comete

La cometa C/2017 T2 PanSTARRS è stata al perielio il 4 maggio 2020. Essa attualmente ha magnitudine +9 e si sta allontanando dal Sole. A fine mese raggiungerà magnitudine +10. La cometa è circumpolare.

La cometa C/2017 K2 PANSTARRS è una cometa non periodica scoperta nel 2017, ben cinque anni prima del suo perielio. La cometa è ancora lontana ma può già essere scorta nella costellazione del Dragone con telescopi di diametro superiore ai 20 cm.

La cometa 88/P Howell è una cometa periodica di tipo gioviano, con un periodo orbitale pari a 5,48. Attualmente presenta magnitudine +11 in crescita ed è stata al perielio il giorno 26 giugno. La potete osservare nella costellazione della Vergine.

La cometa C/2019 N1 ATLAS si trova a 2,84 UA dal Sole e presenta una magnitudine pari a +14,5. La cometa sarà al perielio il giorno 1 dicembre 2020 quando passerà a 1,7 UA dal Sole. Attualmente si trova nei pressi del polo nord celeste.

La cometa C/2020 F3 NEOWISE sarà al perielio il 3 luglio passando a 0,30 UA dal Sole e raggiungendo una magnitudine massima pari a ben +0,5. Al nord Italia sarà osservabile con difficoltà durante il crepuscolo nautico e prima dell’alba. A fine mese, pur perdendo 2 magnitudini, sarà visibile in tutta Italia.

Per maggiori informazioni ed effemeridi aggiornate sulle comete, potete visitare il sito http://www.cfa.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/index.html e la pagina dell’UAI http://comete.uai.it/.

Sciami meteorici

Il mese di luglio e di agosto saranno due mesi molto interessanti per osservare le meteore.

Una prima regione del cielo ricca di meteore è quella compresa tra  Sagittario, Aquila, Capricorno e Aquario, dove sono presenti molti radianti vicini tra loro.

Iniziamo con le Capricornidi (max 12 luglio), visibili nella prima parte della notte e che spesso presentano meteore lente che si frammentano con una esplosione finale.

Un’altra corrente importante è quella delle Aquilidi (max 17 luglio) che presenta un radiante situato nella regione del cielo tra lo Scudo e l’Aquila.

Uno sciame da tenere d’occhio è quello delle gamma Draconidi, di natura irregolare, che nel 2016 ha mostrato un inatteso outburst.

Infine, altre correnti meteoriche degne di nota sono le alfa Cignidi (max 17 luglio) e le delta Aquaridi (max 18 luglio).

Congiunzioni

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