La Nebulosa Trifida (M20)

Bentornati al nostro appuntamento con gli oggetti astronomici del Catalogo di Messier! Oggi parleremo della Nebulosa Trifida, un grande classico dei cieli estivi, da ammirare sia visualmente che in fotografia.

La Nebulosa Trifida è una regione HII, ovvero una nebulosa formata da idrogeno ionizzato, situata a circa 5200 anni luce nella costellazione del Sagittario, a breve distanza dalla Nebulosa Laguna.

La posizione della Nebulosa Trifida.

La Nebulosa Trifida si trova a circa 8° a nord della stella Al Nasi, la punta della freccia del Sagittario, e come già detto a brevissima distanza dalla Nebulosa Laguna. Come tutte le nebulose diffuse richiede un buon cielo per essere osservata. Essa appare già visibile come una macchiolina con un binocolo, mentre telescopi da almeno 114 mm di diametro mostreranno dettagli maggiori. Dall’Italia la nebulosa è visibile nelle notti estive.

La Nebulosa Trifida fu scoperta dall’astronomo francese Guillaume Le Gentil nel 1747. In seguito, Charles Messier la osservò e la inserì nel suo catalogo. William Herschel, invece, scoprì e bande scure che attraversano la nebulosa dividendola in più parti, motivo per cui considerò la nebulosa come quattro oggetti distinti.

Con un’età stimata di appena 300.000 anni, la Nebulosa Trifida sarebbe la regione di formazione stellare più giovane che si conosca. Al suo interno, giovani e irruente stelle blu di classe O ionizzano i gas della nebulosa. Questi, ricombinandosi, emettono specifiche lunghezze d’onda che colorano la nebulosa: rosso nel caso dell’idrogeno, azzurro nel caso dell’ossigeno. Le bande scure invece sono filamenti di polvere e gas freddi.