L’ammasso globulare M28

Bentornati al nostro appuntamento con il Catalogo di Messier! Oggi parleremo di M28, catalogato anche come NGC 6626, un ammasso globulare situato a 18.300 anni luce di distanza nella costellazione del Sagittario.

La posizione di M28 all’interno della costellazione del Sagittario.

L’ammasso globulare M28 si trova a circa un grado e mezzo di distanza dalla stella Kaus Borealis del Sagittario ed è molto semplice da localizzare. Esso appare già visibile con un binocolo, anche se si rivela come un debole puntino sfumato, mentre con un telescopio da almeno 150 mm è possibile risolverlo parzialmente in stelle. Dall’Italia è visibile nelle notti da giugno a ottobre nel cielo a sud.

L’ammasso globulare M28 fu scoperto da Charles Messier nel 1764, il quale lo inserì nel suo catalogo annotando:

Nebulosa che non contiene stelle. Rotonda, vista con difficoltà in un telescopio di 3 piedi e mezzo…diam. 2’…

In seguito, l’ammasso fu risolto in stelle da William Herschel e descritto in modo più completo dal figlio John Herschel.

L’ammasso globulare M28 possiede un diametro di 75 anni luce e al suo interno sono state osservate 18 stelle variabili di tipo RR Lyrae. La sua massa è stata stimata pari a circa 551.000 masse solari e l’età è pari a circa 12 miliardi di anni.