L’ammasso globulare M12

Bentornati al nostro appuntamento con gli oggetti del Catalogo di Messier! Oggi parleremo dell’ammasso globulare M12, catalogato anche come NGC 6218, situato nella costellazione dell’Ofiuco.

La posizione dell’ammasso globulare M12 nella costellazione dell’Ofiuco.

Questo ammasso globulare non è semplice da individuare. Potete partire dalla stella Marfik e muovervi di circa 5,6° in basso e a sinistra, oppure potete iniziare dal vicino ammasso globulare M10 e muovervi di circa in alto e a destra. L’oggetto si trova vicino all’equatore celeste e quindi è visibile da quasi tutte le aree popolate della Terra. In Italia il periodo migliore per osservarlo sono soprattutto i mesi estivi. Al binocolo esso appare già come una debole macchiolina, con un telescopio da 150 mm invece mostra molte delle sue stelline componenti. Telescopi sopra i 200 mm invece consentono di risolverlo completamente.

Questo ammasso globulare fu scoperto da Charles Messier nel 1764, il quale annotava nei suoi appunti:

Nebulosa scoperta nel Serpente, tra il braccio e il lato sinistro di Ofiuco: questa nebulosa non contiene alcuna stella, è rotonda e la sua luce è debole; vicino a questa nebulosa c’è una stella di nona magnitudine. M. Messier l’ha riportata sulla seconda Carta della Cometa osservata nel 1769…Rivista il 6 marzo 1781.

Come nel caso di altri ammassi globulari, esso fu risolto nelle sue stelle componenti da William Herschel qualche anno dopo, nel 1783.

L’ammasso globulare M12 si trova a circa 15.700 anni luce dalla Terra e possiede un diametro di 75 anni luce. Si tratta di uno degli ammassi globulare meno compatti conosciuti. Al suo interno sono state scoperte 13 stelle variabili. Uno studio ha mostrato come il basso numero di stelle di piccola massa riscontrato in questo ammasso sarebbe dovuto al fatto che esse sono state strappate via dall’influenza gravitazionale della Via Lattea. Attualmente l’ammasso globulare si sta avvicinando a noi ad una velocità pari a 16 km/s.