Giove all’opposizione

Giove sta per diventare il grande protagonista del cielo estivo. Il gigante sarà infatti all’opposizione la sera del 10 giugno e sarà visibile per tutta la notte e nelle migliori condizioni possibili.

Cosa significa per un pianeta essere all’opposizione? I termini opposizione e congiunzione, riferiti ai pianeti esterni, quindi da Marte in poi, sono relativi al Sole. Quando un pianeta è in congiunzione, significa che si trova coperto dal Sole e pertanto è inosservabile dalla Terra, mentre quando un pianeta è in opposizione, significa che la Terra si trova tra il Sole e il pianeta ed esso si trova nelle migliori condizioni di osservabilità possibili.

Giove si troverà alla minima distanza dalla Terra, pari a circa 641 milioni di km, e avrà la massima magnitudine apparente e il massimo diametro angolare. Queste condizioni si protrarranno per tutto il mese di giugno e sarà un ottimo periodo per osservare il gigante gassoso. Potrete trovarlo nella costellazione dell’Ofiuco, sorgerà a est poco dopo il tramonto e culminerà a sud verso mezzanotte.

Anche attraverso un binocolo, saranno visibili i quattro satelliti galileiani: Europa, Io, Ganimede e Callisto. Europa è sotto la lente d’ingrandimento degli astrobiologi in quanto questa luna ospiterebbe, sotto la superficie ghiacciata, un oceano di acqua liquida che potrebbe ospitare primitivi processi biologici o forme di vita elementari. Sono infatti allo studio da parte della NASA e dell’ESA missioni dedicate dirette verso questa luna.

Le opposizioni di Giove avvengono in media ogni 13 mesi. La prossima sarà a giugno 2020.