L’ammasso globulare M10

Bentornati al nostro appuntamento mensile con il catalogo di Messier! Oggi parleremo di M10, catalogato anche come NGC 6254, un ammasso globulare nella costellazione dell’Ofiuco, la tredicesima costellazione zodiacale.

L’ammasso non è facilmente individuabile, in quanto si trova lontano da stelle brillanti. Lo si può trovare a circa 10° a est dalla stella ε Ophiuchi, una gigante gialla avente una massa pari a 1,85 volte quella del Sole. Essendo molto prossimo all’equatore celeste, questo ammasso è visibile da quasi tutte le zone della Terra. Nel nostro emisfero, il periodo migliore per osservarlo va da maggio a settembre. Esso è visibile come una macchiolina già con un binocolo, mentre con telescopi da 150 mm iniziano a vedersi le singole stelle. Con diametri superiori a 200 mm l’ammasso diviene completamente risolto.

La posizione di M10 nella costellazione dell’Ofiuco.

L’ammasso globulare M10 venne scoperto da Charles Messier nel 1764, anche se egli non lo riconobbe subito come tale:

Nebulosa priva di stelle nella cintura di Ofiuco, vicino alla 30ª stella di questa costellazione…Questa nebulosa è bella e rotonda, può essere vista solo con difficoltà in un ordinario telescopio da tre piedi.

In seguito, l’ammasso venne osservato anche dall’astronomo tedesco Johann Elert Bode e successivamente, come accadde anche in altre occasione, l’ammasso fu studiato e risolto in stelle da William Herschel, lo scopritore del pianeta Urano.

L’ammasso globulare M10 si trova a circa 14.300 anni luce dalla Terra, uno dei più vicini a noi, è grande 83 anni luce e la sua orbita intorno al centro galattico dura circa 140 milioni di anni. Si tratta di un ammasso stellare povero di metalli, ovvero, secondo la consuetudine astronomica, di tutti gli elementi diversi da idrogeno ed elio. Le stelle più brillanti raggiungono la magnitudine 13 e sono state osservate solo 4 stelle variabili all’interno dell’ammasso.