Il cielo di settembre 2020

Il Sole

Le informazioni sono tratte dal Cielo del mese di settembre 2020 a cura della UAI.

Attualmente il Sole si trova nella costellazione del Leone e il giorno 16 settembre si muoverà nella costellazione della Vergine.

Il 22 settembre alle ore 15:31 la Terra si troverà all’equinozio di autunno. Il giorno e la notte avranno la stessa durata. Scopri come funzionano gli equinozi e i solstizi.

Di seguito sono riportati gli orari dell’alba e del tramonto nel corso del mese.

DataAlbaTramonto
1 settembre06:3819:45
15 settembre06:5219:21
30 settembre07:0818:55

Le fasi lunari

Di seguito sono riportate le fasi lunari per il mese di settembre 2020.

FaseDataOra
Luna piena2 settembre07:22
Ultimo quarto10 settembre11:26
Luna nuova17 settembre13:00
Primo quarto24 settembre03:55
Il cielo a mezzanotte del 15 settembre 2020.

Le costellazioni

Nel cielo a ovest saranno visibile ancora per un po’ di tempo le grandi costellazioni estive: lo Scorpione con la stella Antares, il Sagittario, l’Ofiuco e la Bilancia. Alto nel cielo potrete scorgere Ercole, dalla caratteristica forma a trapezio. Ancora visibili le costellazioni estive di Bootes, con la splendida stella Arturo, la Lira con la stella Vega, il Cigno con la stella Deneb e l’Aquila con la stella Altair. A sud saranno visibili le costellazioni del Capricorno, dell’Acquario e dei Pesci, tutte e tre prive di stelle particolarmente brillanti. A est inizia a sorgere l’Ariete. A nord-est, invece, saranno visibili Cefeo, Andromeda, Perseo e Pegaso. Ben visibili come sempre le costellazioni circumpolari, tra le quali ricordiamo l’Orsa Maggiore, l’Orsa Minore, Cassiopea.

I pianeti

Mercurio

Mercurio è visibile tutto il mese, tuttavia la sua bassa altezza sull’orizzonte lo rende molto difficile da individuare. Il momento migliore per provare a osservarlo è il 27 settembre, quando tramonta 46 minuti dopo il Sole.

Venere

Venere è il re del cielo del mattino e il 1 settembre raggiunge il suo momento migliore di visibilità, sorgendo circa 3 ore e 42 minuti prima del Sole. A inizio mese il pianeta si trova nei Gemelli, dal 4 al 22 settembre attraversa il Cancro e infine entra nel Leone.

Marte

Marte sorge nelle prime ore della notte e si unisce al corteo dei pianeti formato da Giove e Saturno. Per tutto il mese Marte si trova nella costellazione dei Pesci. Il giorno 9 settembre Marte inverte la direzione del suo moto che diventa quindi retrogrado.

Giove

Giove è il re del cielo serale ed è visibile per quasi tutta la notte, inconfondibile nel cielo a sud. Per tutto il mese il gigante gassoso si muove nella costellazione del Sagittario. Dal giorno 21 settembre il moto retrogrado ritorna ad essere diretto.

Saturno

Saturno sorge subito dopo Giove ed è quindi visibile per quasi tutta la notte, lo potete individuare poco a sinistra di Giove. Attualmente il pianeta degli anelli si muove di moto retrogrado nel Sagittario.

Urano

Urano sorge pochi minuti dopo Marte ed è visibile per quasi tutta la notte. Urano si trova nella costellazione dell’Ariete. Per osservare il pianeta è necessario l’uso del telescopio.

Nettuno

Nettuno è in opposizione il giorno 11 settembre e sarà visibile per tutta la notte. Nettuno resterà nella costellazione dell’Acquario fino al 2022. Per osservare il pianeta è necessario l’uso del telescopio.

Plutone

Plutone è visibile per quasi tutta la notte tra Giove e Saturno. Plutone si trova nella costellazione del Sagittario dove rimarrà fino al 2023. Plutone è inosservabile a occhio nudo ma anche con piccoli strumenti, è necessario almeno un telescopio da 200 mm per catturare la sua luce, essendo di magnitudine 14.

Le comete

La cometa C/2017 K2 PANSTARRS è una cometa non periodica scoperta nel 2017, ben cinque anni prima del suo perielio. La cometa è ancora lontana ma può già essere scorta nella costellazione del Dragone con telescopi di diametro superiore ai 20 cm.

La cometa C/2019 N1 ATLAS presenta una magnitudine pari a +14,72. La cometa sarà al perielio il giorno 1 dicembre 2020 quando passerà a 1,7 UA dal Sole. Attualmente si trova nei pressi della costellazione della Chioma di Berenice.

La cometa C/2020 F3 NEOWISE dopo lo spettacolo di luglio, la prima cometa degna di nota degli ultimi anni visibile anche a occhio nudo, si sta allontanando rapidamente dal Sole. Ormai la cometa richiede un telescopio per essere osservata, nella parte meridionale della costellazione della Vergine.

La cometa C/2019 U6 LEMMON, scoperta il 31 ottobre 2019 con il rifrattore da 60″ del Mount Lemmon Survay, ha raggiunto il perielio il 18 giugno 2020 e ad agosto era di decima magnitudine. Nel corso di settembre transiterà a sud della Corona Boreale.

Per maggiori informazioni ed effemeridi aggiornate sulle comete, potete visitare il sito http://www.cfa.harvard.edu/iau/Ephemerides/Comets/index.html e la pagina dell’UAI http://comete.uai.it/.

Sciami meteorici

Il mese di settembre è ottimo per l’osservazione delle meteore, in quanto il punto verso il quale si muove la Terra nel suo moto intorno al Sole raggiunge la massima altezza nel cielo nell’emisfero boreale, e quindi la nostra atmosfera viene investita da una maggio quantità di detriti. A questo unite un clima più mite e notti che si allungano, e il gioco è fatto!

Tra fine agosto e inizio settembre sono attive le Aurigidi, originate dai detriti della cometa 1911 Kiess. Questo sciame offre meteore di velocità simili a quelle delle Perseidi e un tasso pari a decine di meteore ogni ora. Inoltre, in coincidenza di particolari influenze gravitazionali dei pianeti maggiori, possono esserci degli exploit con centinaia di meteore all’ora come nel 1986 (ZHR 250) e nel 1994 (ZHR 400). Quest’anno purtroppo la Luna disturberà la visione e potremo quindi osservarle solo prima dell’alba.

Anche le epsilon Perseidi (5/6 settembre) saranno disturbate dalla Luna, così come le Perseidi di settembre (8/9 settembre).

La situazione migliora con le alfa Triangulidi (11/12 settembre) che negli ultimi anni si sono riattivate e che saranno visibili nella prima parte della notte.

In ogni caso, per tutto il mese, sopratutto nei giorni centrali, tenete d’occhio la regione del cielo compresa tra Auriga, Perseo, Ariete e Pesci, nella quale vi sono diverse correnti minori vicine tra di loro.

Congiunzioni